Newsletter Maggio 2014

Il decreto ingiuntivo in materia condominiale

Convenzione Operativa 2014

Assistenza e Tutela Legale Divisione Professionisti

Il decreto ingiuntivo in materia condominiale - Convenzione Operativa 2014

La recente riforma della normativa relativa al condominio (introdotta con la legge n. 220/2012) ha reso più efficaci i poteri dell'Amministratore di condominio nei confronti dei Condòmini morosi.

La nuova legge ha stabilito che l'Amministratore è obbligato ad agire nei confronti del Condomino moroso entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio, pena la revoca del mandato e/o l’eventuale azione di responsabilità (risarcimento del danno patito).

La procedura prevede quindi che l'Amministratore, nel termine sopra indicato (6 mesi):

1. invii al Condomino moroso una comunicazione di messa in mora ai sensi dell’art. 1219 C.C. (la Corte di Cassazione - pronuncia n. 9181/2013 - ha stabilito che tale adempimento non è necessario, ma risulta sicuramente utile ai fini della determinazione della data certa di inizio dell’azione e della liquidazione delle eventuali spese di lite);

2. (in caso di mancato pagamento) agisca contro il Condomino moroso attraverso un ricorso per decreto ingiuntivo davanti l'autorità giudiziaria competente per valore e per territorio (in materia condominiale il decreto può avere efficacia immediatamente esecutiva in base a quanto viene stabilito dall'art. 63 disp. att. C.C.);

3. (in caso di mancato pagamento) proceda all'esecuzione forzata.

L‘Amministratore si trova così esposto ad ampi e diversi rilievi da parte dei singoli Condòmini, ovvero:

1. per non avere agito (magari in attesa dell’Assemblea condominiale);

2. per avere agito in maniera antieconomica (spese legali “eccessive”);

3. per avere agito in maniera inefficiente (recupero “troppo lungo nel tempo”);

4. per avere agito in maniera inefficace (recupero “infruttuoso”).

Per tali ragioni il nostro studio legale ha deciso di proporre ai Condomini ed agli studi di amministrazione condominiale una specifica convenzione operativa che preveda una soluzione definitiva e di sicuro vantaggio per l’Amministratore, ovvero:

1. preventivazione scritta dei costi dell’intera procedura di recupero;

2. istruzione della pratica totalmente a nostro carico con eventuale presentazione ai Condomini;

3. possibilità di rateazione pluriennale del pagamento delle spese legali;

4. flessibilità nella determinazione delle spese legali complessive ;

5. procedure curate con attenzione e velocità;

6. gestione delle comunicazioni “riservate” con gli eventuali Fornitori del Condominio;

7. rendicontazione completa ed istantanea dell’andamento della pratica (via email).

Stiamo attualmente gestendo per i nostri Clienti un portafoglio crediti in sofferenza di oltre € 6.850.000,00 e siamo certi che con questo nuovo servizio sia il Condominio che l’Amministratore possa “dormire sonni tranquilli” anche di fronte ai più complessi e litigiosi ambiti condominiali.

Per ulteriori informazioni o maggiori chiarimenti relativi a questo argomento non esitate a visitare il nostro sito o a chiamarci allo 0331 1770041.